Oddio è lunedì #224 – dietro agli incendi la mano dell’uomo. Ma la rinascita di Roma non si fermerà.

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Roma brucia e non è soltanto a causa della siccità che ha colpito il nostro Paese. La sequenza impressionante di episodi che stanno colpendo la capitale in questi ultimi giorni è incredibile e per certi versi preoccupante. L’ultimo in ordine di tempo è stato l’incendio nel fine settimana al parco e agli autodemolitori di Centocelle. Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri sta lavorando in stretto coordinamento con le Forze dell’ordine e con la Prefettura per accertare le cause di ciascun evento ed assistere le persone coinvolte. È ancora presto per avventurarsi in conclusioni su cosa stia accadendo, è necessario prima di tutto capire se questi episodi siano di origine dolosa e criminale, solo colposa od entrambe. Se siano collegati od episodi isolati. Quel che appare evidente ad una prima analisi, tuttavia, è che dall’incendio dell’impianto Tmb di Malagrotta la situazione non sembra tornare alla normalità. Non è il momento della divisione, delle speculazioni e delle strumentalizzazioni politiche. È il tempo dell’unità, della vicinanza alle romane e ai romani colpiti, e della determinazione a non farsi intimidire e ad andare avanti sulla strada della modernizzazione e del rilancio di Roma. Un grazie enorme deve andare ai Vigili del Fuoco e ai volontari della Protezione Civile impegnati senza risparmio per contenere i danni e salvaguardare le persone colpite.

A Roma non vanno a fuoco solo impianti, aree verdi e auto demolitori. Nella notte fra venerdì e sabato ignoti hanno dato fuoco alla storica bancarella di libri usati accanto al Bar dell’Orologio a Piazzale Flaminio. Un punto culturale promosso con tenacia dal professor Alberto Maccaroni che non si è mai rassegnato alla crisi dell’editoria e delle librerie in un Paese che fa ancora troppo poco per tutelare un settore strategico per la crescita cultura di un popolo. Questo ennesimo e inquietante episodio rischia di passare in secondo piano visto i grandi incendi di queste settimane, ma si somma agli episodi inquietanti che stanno accendendo nella nostra città. Chiederò all’assessore alla cultura di Roma Capitale Miguel Gotor di portare il nostro sostegno concreto e di riaccendere uno spazio storico che qualcuno ha provato a cancellare.

Non basta tuttavia inseguire l’emergenza, chi amministra deve saper anche lavorare per anticipare i problemi e per provare a proporre soluzioni per rilanciare la nostra città. Per questa ragione ho presentato la scorsa settimana una proposta di delibera, sottoscritta anche dai presidenti delle commissioni commercio e cultura di Roma Capitale, per favorire il bookcrossing ovvero lo scambio di libri all’interno dei nostri mercati. In questi anni in alcuni municipi illuminati sono nate esperienze molto belle che hanno avvicinato i cittadini ai libri ed hanno contribuito a rilanciare i mercati nel periodo della crisi dovuta al Covid. Parlo ad esempio dell’esperienza promossa da Monica Maggi al Mercato del Tufello e poi a quello del Nuovo Salario in III Municipio. E a quelle dei commercianti del mercato Nomentano di Piazza Alessandria o del Mercato dell’Unità a Prati. La visione di questi progetti è quella di portare lo scambio gratuito di libri nei mercati, che rappresentano i luoghi popolari per eccellenza. Come amministrazione cercheremo di moltiplicare questi luoghi nei territori e di renderli a costo zero per chi li realizza.

Proprio mentre stavo scrivendo il Sindaco Roberto Gualtieri ieri sera ha aperto l’edizione serale del TG1. “C’è la mano dell’uomo” ha detto ed ha aggiunto: “come amministrazione andremo avanti sulla nostra decisione di dotare finalmente Roma degli impianti di cui una grande capitale europea ha bisogno, perché Roma è priva di impianti e si trova quindi in una situazione fragilissima sul fronte dei rifiuti, è vergognoso e inaccettabile e noi non ci faremo intimidire”. Sui rifiuti ho scritto la mia opinione la scorsa settimana (clicca qui). Il sospetto è che ci siano delle forze all’opera che non vogliono consentire alla capitale di uscire dall’emergenza. Ad ognuno di noi spetta un compito. A chi amministra di andare avanti senza paura. Alle cittadine e ai cittadini romani che hanno puntato sul cambiamento di continuare a sostenere un Sindaco che racconta la verità e dal primo giorno sta lavorando per ridare a Roma il ruolo che merita.

Per parlare del ciclo dei rifiuti e degli incendi di queste settimane domani martedì 12 luglio l’assessore di Roma Capitale Sabrina Alfonsi sarà ad una iniziativa promossa dal Partito Democratico del III Municipio presso il cortile della sezione Nuovo Salario di Piazza Bortolo Belotti 37. Dal 14 al 31 luglio invece tornerà a Caracalla la Festa de L’Unità di Roma. Ci vediamo li!

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