Oddio è lunedì 223 – la battaglia sui rifiuti si vince con i nuovi impianti, ma anche con più mezzi e nuovi assunti in Ama

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

La conversione del Decreto Aiuti oggi in discussione alla Camera dei Deputati consentirà a Roma di predisporre finalmente il proprio piano rifiuti e dotarsi degli impianti necessari alla chiusura del ciclo dei rifiuti. I nuovi impianti renderanno la capitale finalmente autonoma, consentiranno di aumentare gli investimenti sulla raccolta differenziata e grazie al termovalorizzatore garantiranno la chiusura del ciclo dei rifiuti, così come già avviene in tante città italiane ed europee. Grazie al governo guidato da Mario Draghi, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri sarà messo nelle condizioni di agire rapidamente per portare Roma fuori dall’emergenza che abbiamo ereditato e che in queste ultime settimane, complice l’incendio del Tmb di Malagrotta, è tornata ad essere problematica.

C’è una regola aurea in politica. Bisogna raccontare sempre la verità ai cittadini. Nessuno ha mai pensato che il problema dei rifiuti a Roma si potesse risolvere dall’oggi al domani. Tuttavia possiamo scrivere con convinzione di esser sulla strada giusta. Fare gli impianti è la soluzione definitiva per risolvere il problema. Nel frattempo però abbiamo avviato un rilancio dell’azienda che si occupa dei rifiuti nella capitale. Sono arrivati nuovi mezzi, più personale e una nuova organizzazione delle squadre per proseguire la fase di cambiamento che abbiamo avviato e che deve raggiungere l’obiettivo di una pulizia piena e adeguata della città. Sono già in giro 88 nuove spazzatrici e sono arrivati i primi 53 nuovi assunti che entrano in servizio per potenziare la pulizia e il lavaggio delle strade della nostra città. A questi se ne aggiungeranno altri 117 entro luglio ed entro la fine dell’anno Ama conta di assumerne e metterne in servizio complessivamente 655. La cosa incredibile è che negli ultimi 4 anni ben 1.000 dipendenti sono andati in pensione, senza che nessuno si adoperasse per sostituirli. Insomma nessuno aveva investito in mezzi e personale. Noi lo stiamo facendo, perché vogliamo che la città sia finalmente pulita prima della costruzione e dell’entrata in funzione dei nuovi impianti. Ce la faremo, ci vorrà ancora un po’ di pazienza ma una città finalmente pulita è davvero possibile.

Voglio esprimere pieno sostegno all’operato della nostra assessora Sabrina Alfonsi che quotidianamente si sta occupando del problema dei rifiuti e che oggi è stata oggetto di un vile e calunnioso attacco da parte di un deputato del M5S. Gli esponenti politici del M5S sono contrari a trovare una soluzione al problema dei rifiuti a Roma. La ragione è semplice: dimostrare che pulire la città è possibile e che il termovalorizzatore rappresenta una soluzione per trasformare i rifiuti da sperpero di denaro a risorsa per la collettività, dimostrerebbe in maniera inconfutabile le loro responsabilità sul disastro attuale. In sostanza certificherebbe il loro fallimento politico a Roma. Di questo e di molto altro parleremo con l’assessora Sabrina Alfonsi all’iniziativa promossa dal Partito Democratico del III Municipio e che si terrà nel cortile della sezione Nuovo Salario di Piazza Bortolo Belotti 37 il prosiamo 12 luglio alle ore 18.30. Vi aspetto!

Altri articoli