Comunicati stampa

Roma. Corbucci – Melito (PD): “Smart City Lab, altri 70 nuovi ingressi nella Consulta: oltre 270 membri per costruire una Roma più innovativa, sostenibile e inclusiva”

“Si amplia ulteriormente la platea dei partecipanti alla Consulta Roma Smart City Lab con l’ingresso di ben 70 nuovi soggetti tra enti, imprese, università, associazioni e organizzazioni civiche. Tra i nuovi aderenti figurano realtà di rilievo come Almaviva, Wind Tre, Istat, Tecnopolo e Stati Generali delle Donne, che hanno risposto all’avviso pubblico pubblicato a gennaio.” Lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci e Antonella Melito, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto ed Innovazione tecnologica. “La Consulta Roma Smart City Lab si conferma uno strumento fondamentale di partecipazione e confronto sui temi della trasformazione digitale della città, capace di mettere in rete competenze, esperienze e progettualità diverse. Siamo molto soddisfatti della crescita della partecipazione a questo importante spazio di interlocuzione con l’Amministrazione, perché testimonia l’interesse e l’impegno delle tante realtà private, associative, accademiche e di ricerca del nostro territorio nel contribuire a trasformare Roma in una smart city sostenibile, inclusiva e innovativa” proseguono Corbucci e Melito. “Abbiamo iniziato con 125 membri qualificati durante la prima Assemblea, in cui venne eletto il Direttivo, e oggi superiamo i 270 membri complessivi: un risultato significativo che rafforza il percorso avviato. Gli 11 tavoli tematici costituiti dalla Consulta, dedicati alle principali aree strategiche della smart city – dall’ambiente alla mobilità, dall’energia alla sicurezza, dalla cultura al turismo, dall’educazione allo sviluppo economico – stanno portando avanti un lavoro articolato e concreto, con l’obiettivo di individuare priorità di intervento e costruire proposte condivise da sottoporre all’Amministrazione. All’interno di questi tavoli stanno già prendendo forma progetti e iniziative innovative: dalle comunità energetiche rinnovabili al Museo Diffuso Digitale di Roma, pensato per connettere e valorizzare il patrimonio culturale attraverso le tecnologie digitali; dal progetto per la riapertura e valorizzazione dei siti archeologici temporaneamente non accessibili, grazie a partenariati pubblico-privati e all’utilizzo di strumenti immersivi di realtà virtuale e aumentata, fino ai sistemi di monitoraggio intelligente delle aree pedonali e dei flussi turistici. Un lavoro che guarda con concretezza al passaggio dalla fase di ideazione a quella di coprogettazione e realizzazione, in collaborazione con Roma Capitale. In questo percorso di crescita e apertura al territorio, i membri della Consulta Roma Smart City Lab sono stati invitati a partecipare al Roma Tech Fest 2026, evento dedicato a innovazione, arte e tecnologia che si terrà dal 5 al 7 giugno 2026 presso il Palazzo WeGil, nel quartiere Trastevere. L’iniziativa, realizzata con con il patrocinio di Roma Capitale e il supporto della Regione Lazio, in collaborazione con WeGil rappresenterà un’importante occasione di incontro, confronto e condivisione tra aziende, associazioni, istituzioni, professionisti e cittadini, contribuendo a rendere l’innovazione sempre più accessibile, inclusiva e partecipata, in piena sintonia con lo spirito della Consulta Smart City Lab.” Concludono i consiglieri capitolini Riccardo Corbucci e Antonella Melito.