Comunicati stampa

Roma. Corbucci – Melito (PD): “Celio, approvate le mozioni per il trasferimento del cantiere. Ora restituire il Giardino della Pace ai cittadini”

“In Assemblea Capitolina sono state approvate due mozioni che chiedono il trasferimento del cantiere della Metro C da Piazza Celimontana e il ripristino del Giardino della Pace: tutte condivise e firmate dal Partito Democratico, dal M5S e da Forza Italia. Un risultato politico significativo, che ha visto convergere la maggioranza e diverse forze di opposizione su un obiettivo chiaro: restituire ai cittadini del Celio un’area verde utilizzata da oltre tredici anni per consentire la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale quale è il prolungamento della Metro C”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri capitolini Riccardo Corbucci e Antonella Melito.

“Le mozioni approvate rappresentano un atto politico unitario. L’Assemblea Capitolina, al di là delle appartenenze, ha scelto di stare dalla parte dei cittadini e del territorio. Il Giardino della Pace, restituito alla città nel 2003 come spazio pubblico e luogo di socialità per famiglie e bambini, è stato parzialmente occupato nel 2013 da un cantiere logistico legato ai lavori della Metro C. Una soluzione nata come temporanea, ma che nel tempo si è trasformata in una presenza permanente, oggi non più giustificabile né dal punto di vista operativo né da quello urbano. Nel frattempo, i lavori della Metro C sono avanzati verso altri quadranti della città, mentre il giardino è rimasto sottratto alla fruizione pubblica, andando incontro a un progressivo degrado, nonostante l’impegno dei cittadini per preservarlo”.

“Con la nostra mozione chiediamo non solo la delocalizzazione del cantiere, ma anche l’apertura di un tavolo istituzionale con Roma Capitale, Metro C e la Soprintendenza, oltre a una calendarizzazione certa per lo smantellamento e il ripristino integrale del Giardino della Pace attraverso un progetto di riqualificazione. L’Assessorato alla Mobilità è già al lavoro in questa direzione e le mozioni approvate rafforzano questa azione con un indirizzo politico chiaro dell’Assemblea Capitolina. In questo percorso è stato importante anche il contributo del Municipio I, che ha già approvato all’unanimità atti analoghi”.

“Non è una battaglia contro le infrastrutture. La Metro C è un’opera strategica per Roma e continuerà ad esserlo. Ma proprio perché crediamo nelle infrastrutture, riteniamo che debbano essere realizzate nel rispetto dei territori e della qualità della vita delle persone. Non esiste sviluppo urbano senza equilibrio con le comunità. “Il rione Celio oggi ci chiede di mantenere una promessa: restituire alla comunità uno spazio pubblico e condividere con altri quadranti della città quel senso di responsabilità e di generosità che questi cittadini hanno dimostrato per anni, accettando il sacrificio di un’area verde in nome di un bene pubblico primario come la realizzazione della metropolitana.” Concludono i consiglieri capitolini Riccardo Corbucci e Antonella Melito.