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Smart working: Corbucci (PD), “Porterà nella pubblica amministrazione il cambiamento di civiltà di cui parla Marc Andreessen”

“La possibilità di lavorare da casa sperimentata dai dipendenti durante la pandemia rappresenta il lato positivo della globalizzazione che deve essere messo a sistema per avviare quella rivoluzione di cui ha parlato Marc Andreessen, co-founder della società di venture capital Andreessen Horowitz, approfondendo il tema dello smart working durante un podcast con Tylor Cowen, economista statunitense ed editorialista del New York Times” lo dichiara il Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica Riccardo Corbucci.

“Sarà un cambiamento così radicale da superare la portata dell’avvento di internet. Le persone non dovranno più scegliere la propria casa in base a dove si trova l’ufficio e questo cambierà le abitudini, l’utilizzo del nostro tempo e di conseguenza la qualità delle nostre vite” continua Corbucci. “La dimostrazione concreta di questa prospettiva è data dal progressivo spopolamento della Silicon Valley, l’area vicino San Francisco dove si sono concentrate le aziende hi- tech più importanti al mondo. Infatti grazie alla possibilità di lavorare da remoto molti lavoratori hanno lasciato la città di San Francisco per spostarsi verso città più piccole ed economiche”.

“La mia visione di città proiettata ad uno sviluppo urbano sostenibile e basato sulla prossimità impone dunque l’adozione di questo modello organizzativo del lavoro basato sulla flessibilità, l’autonomia, la responsabilizzazione e il raggiungimento dei risultati. Inoltre questa rivoluzione può rendere il posto di lavoro all’interno delle amministrazioni pubbliche più dinamico e in grado di attrarre giovani talenti della cosiddetta generazione Z, che hanno iniziato la loro carriera professionale durante la pandemia sperimentando solo il lavoro da remoto e ibrido. Finalmente potremo essere in grado di superare il paradigma fordista rappresentato plasticamente dal tornello e dalla maniacale attenzione alla presenza fisica per arrivare al concetto del raggiungimento degli obiettivi e dell’“ufficio dovunque”