Roma. Corbucci (PD): “Case Rosse, chiudiamo una stagione di incertezza. Persone, servizi e sostenibilità al centro della rigenerazione urbana”
«Con l’approvazione in Aula della variante urbanistica al Piano Regolatore Generale sulle zone “Case Rosse” e “Case Rosse B” chiudiamo una lunga stagione di incertezza e ne apriamo una nuova, fatta di programmazione, qualità urbana e giustizia territoriale. Un segnale concreto ai cittadini: Roma Capitale non vi considera una periferia da dimenticare, ma una parte di città da valorizzare». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino Riccardo Corbucci. «Questa variante è prima di tutto una scelta politica. Segna il superamento definitivo di una pianificazione fallimentare, basata sui Piani Particolareggiati mai realmente attuati, con comparti decaduti e servizi promessi e mai realizzati, che per anni hanno bloccato questo quadrante della città producendo solo incertezza e disuguaglianze. Abbiamo deciso quindi di cambiare paradigma, mettendo al centro i bisogni quotidiani delle persone. Il passaggio dalla “Città della trasformazione” alla “Città da ristrutturare” non è un tecnicismo urbanistico, ma una scelta politica chiara: quella di rigenerare il tessuto urbano riducendo il consumo di suolo pubblico, migliorando la qualità degli spazi e rafforzando i servizi di prossimità. Ricucitura del tessuto cittadino, centralità delle persone e sostenibilità sono i principi che guidano questa variante. Finalmente queste zone verranno integrate nella città, rafforzando le connessioni ambientali e paesaggistiche con il Parco della Marcigliana e i sistemi verdi circostanti. La “città dei 15 minuti” diventa una scelta concreta, con servizi raggiungibili a piedi, spazi per la socialità e polarità civiche riconoscibili. Fondamentale anche il principio della sostenibilità amministrativa: superiamo una logica basata sugli espropri spesso rimasti sulla carta e utilizziamo strumenti attuabili come la perequazione e i Programmi Integrati, che consentono di realizzare opere pubbliche e servizi con tempi certi e responsabilità chiare. Questa variante è anche il risultato di un metodo diverso, fondato sull’ascolto e sulla partecipazione, costruito insieme al Municipio e ai cittadini. Per questo voglio ringraziare l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, il presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti e il capogruppo democratico Federico Proietti per il lavoro svolto. Investire sulle periferie – conclude il consigliere capitolino Riccardo Corbucci – non è uno slogan, ma una priorità politica. Con questo atto dimostriamo che la rigenerazione urbana è uno strumento di equità e coesione, per costruire una città più giusta, sostenibile e unita».
