PD Campidoglio: Corbucci, “Avviato percorso per rendere strutturale smart working all’interno di Roma Capitale”
“Oggi in Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica abbiamo avviato il percorso con il quale intendiamo rendere strutturale il lavoro agile all’interno dell’Amministrazione capitolina. La Commissione sarà il luogo istituzionale all’interno del quale guidare la discussione utile a traghettare l’Ente verso un nuovo modello culturale d’organizzazione del lavoro. Per questo motivo abbiamo invitato oggi a confrontarsi intorno allo stesso tavolo tutte le sigle sindacali e il Direttore del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane” dichiara il Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica Riccardo Corbucci. “Finora all’interno dell’Ente il lavoro da remoto è stato applicato in deroga alla normativa vigente, senza l’introduzione di una regolamentazione appropriata, la mappatura delle attività compatibili e non con questo istituto e la definizione di obiettivi concreti. Per questo motivo abbiamo intenzione di accelerare il processo relativo alla definizione dei POLA e dei contratti individuali per poter arrivare ad una disciplina dedicata sul modello di città come Bologna e Firenze. Nel frattempo l’Amministrazione ha iniziato a pianificare uno svecchiamento della dotazione tecnologica con l’acquisto di portatili multifunzionali che permettono ai dipendenti di lavorare con lo stesso dispositivo anche da casa e potenziando il portale istituzionale con sistemi che consentono ai lavoratori di accedere alle varie applicazioni anche da remoto. A fine marzo, inoltre, la modalità di lavoro a distanza non verrà abbandonata completamente, ma, al termine del confronto tra Amministrazione e sindacati, verrà stabilita una percentuale intermedia tra il 50% - soglia prevista in emergenza pandemica - e il 15% previsto dalla normativa non emergenziale” conclude.
